Cosa è successo
È stato proclamato uno sciopero di 24 ore per i lavoratori del settore ferroviario, previsto tra venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026. L’agitazione è stata indetta da Cub Trasporti e dal Sindacato generale di base, con adesione confermata da Trenord. Lo sciopero inizierà alle 21 di venerdì e terminerà alle 20:59 di sabato, causando inevitabili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in Lombardia.
Perché è importante
Questo sciopero avrà un impatto significativo sui servizi ferroviari, inclusi i treni ad alta velocità e regionali, come comunicato da Rfi. Trenord ha specificato che i treni con partenza prevista entro le 21 di venerdì e arrivo entro le 22 di venerdì continueranno a operare. Inoltre, sabato saranno in vigore fasce orarie di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali circoleranno solo i treni inclusi nei Servizi Minimi Garantiti.
Cosa succederà dopo
In caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, Trenord ha annunciato l’istituzione di bus senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa. Gli utenti sono invitati a pianificare i propri viaggi in anticipo e a rimanere aggiornati sulle eventuali modifiche ai servizi. La situazione è complicata anche a causa di altri scioperi previsti nel settore aereo, creando un contesto di elevato rischio per i trasporti in Italia.