Cos’è successo?
Il film-tv “Rosso Volante”, trasmesso su Rai1, racconta la vita e le gesta di Eugenio Monti, un leggendario bobbista italiano. Scritto da Silvia Napolitano, Giorgio Pasotti e Valerio Bariletti, il film è liberamente ispirato al libro “Rosso ghiaccio: Eugenio Monti, dietro la leggenda” di Stefano Rotta e diretto da Alessandro Angelini. La narrazione si concentra principalmente sulle Olimpiadi di Innsbruck 1964 e Grenoble 1968, evidenziando il famoso gesto di fair play di Monti durante la prima edizione.
Perché è importante?
Eugenio Monti, soprannominato “Rosso Volante” per il suo audace stile di guida e i capelli rossi, è un simbolo di sportività e determinazione. Durante le Olimpiadi di Innsbruck nel 1964, Monti prestò un bullone del suo bob ai rivali britannici, permettendo loro di vincere l’oro, un gesto che gli valse il Trofeo Pierre de Coubertin per il fair play. Quattro anni dopo, a Grenoble, Monti conquistò finalmente l’oro olimpico, coronando una carriera segnata da impegno e sacrifici.
Cosa succederà dopo?
Il film “Rosso Volante” non solo celebra la carriera di Monti, ma offre anche uno spaccato della sua vita personale, segnata da sfide e successi. La rappresentazione di Monti nel film, interpretato da Giorgio Pasotti, mira a ispirare le nuove generazioni di atleti e a mantenere viva la memoria di un campione che ha lasciato un segno indelebile nella storia dello sport italiano.