Che cosa è successo
Rob Jetten è stato nominato premier dei Paesi Bassi, diventando il più giovane capo di governo nella storia del paese a soli 38 anni e il primo politico apertamente gay a ricoprire tale carica. La sua nomina segna un cambiamento significativo dopo l’era di Mark Rutte e l’ascesa della destra, portando un’agenda liberale e pro-Unione Europea in un contesto europeo difficile.
Perché è importante
La nomina di Jetten è storica non solo per la sua giovane età e la sua identità, ma anche perché rappresenta un ritorno a politiche più centristi e riformiste in un paese segnato da malcontento, in particolare per la crisi abitativa. Jetten, leader del partito liberal-progressista Democrats 66 (D66), ha formato un governo di coalizione e dovrà affrontare la sfida di governare con una maggioranza fragile.
Cosa succederà dopo
Con la sua esperienza come ex ministro dell’Ambiente e la sua ascesa rapida nella politica, Jetten dovrà dimostrare la sua capacità di affrontare le sfide attuali, inclusa la crisi abitativa e le tensioni politiche. La sua leadership sarà osservata attentamente, poiché cerca di mantenere un equilibrio tra le diverse forze politiche nel governo.