Cos’è successo
I Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 avrebbero dovuto avere come colonna sonora un brano composto da Ennio Morricone e parole di Mogol. L’annuncio è stato fatto il 7 maggio 2019 dal presidente del CONI, Giovanni Malagò. Tuttavia, il progetto musicale è stato successivamente accantonato a favore di un nuovo inno, “Fino all’alba”, vincitore di un contest durante il Festival di Sanremo 2022.
Perché è importante
Il brano di Morricone e Mogol rappresentava un simbolo di grande prestigio per l’Italia, essendo associato a uno degli eventi sportivi più significativi del paese. La scelta di un nuovo inno ha sollevato interrogativi sulla valorizzazione della cultura musicale italiana in contesti internazionali. Mogol, noto paroliere, ha anche recentemente partecipato a concerti celebrativi, come “Canto Libero”, che omaggia il suo lavoro con Lucio Battisti.
Cosa succederà dopo
Con l’assegnazione del nuovo inno, si prevede che l’attenzione si sposterà su come il comitato organizzatore utilizzerà la musica per promuovere i Giochi. Inoltre, il successo di eventi come “Canto Libero” suggerisce che la musica italiana continuerà a giocare un ruolo cruciale nella cultura popolare, mantenendo viva la memoria di artisti iconici come Battisti e Morricone.