Cosa è successo
La Procura di Roma ha avviato un’inchiesta su un sistema di furti organizzati all’interno del negozio Coin situato nella stazione Termini, coinvolgendo 44 persone, tra cui 21 agenti delle forze dell’ordine. L’indagine è scaturita da un ammanco di 184 mila euro, emerso durante le verifiche interne dopo che il direttore del punto vendita ha notato anomalie nei conti.
Perché è importante
Il coinvolgimento di membri delle forze dell’ordine, che dovrebbero garantire la sicurezza in uno dei principali snodi ferroviari d’Italia, solleva gravi preoccupazioni sulla fiducia pubblica e sull’integrità delle istituzioni. I furti, avvenuti in modo sistematico, hanno rappresentato un buco pari al 10,84% del fatturato del negozio, ben oltre la media normale di 2-3% riscontrata in altri punti vendita.
Cosa succederà ora
Le indagini proseguono con l’analisi delle registrazioni video fornite da una società investigativa privata, che ha rivelato il meccanismo dei furti. La cassiera coinvolta è ritenuta la talpa interna, responsabile della preparazione e del nascondimento della merce rubata. Le autorità stanno valutando ulteriori misure per prevenire simili incidenti in futuro.