Cosa è successo
Kim Jong-un è stato rieletto segretario generale del Partito dei Lavoratori durante il nono congresso del partito, tenutosi a Pyongyang dal 19 al 23 febbraio. Questo congresso, che si svolge ogni cinque anni, ha visto la partecipazione di circa 5.000 delegati, tra cui membri dell’organo direttivo centrale e osservatori. La rielezione di Kim è stata accolta con entusiasmo dai delegati, come riportato dall’agenzia di stato KCNA.
Perché è importante
La riconferma di Kim Jong-un rappresenta un consolidamento della sua autorità e segna la fine della “modalità di gestione della crisi” del regime, secondo l’esperto Lim Eul-chul della Kyungnam University. Questo cambiamento è visto come un segnale di stabilità a lungo termine per il governo nordcoreano. Inoltre, il congresso ha portato a un significativo rimpasto del comitato esecutivo del partito, con oltre la metà dei membri sostituiti, suggerendo un cambio generazionale all’interno della leadership.
Cosa succederà dopo
In seguito alla rielezione, Kim Jong-un ha promesso di continuare a migliorare la deterrenza militare del paese, con un focus particolare sul programma nucleare. Tuttavia, la mancata presenza della figlia Kim Ju-ae, indicata come possibile successore, ha sollevato interrogativi sul futuro della dinastia e sulla sua preparazione per assumere un ruolo di leadership. Gli osservatori rimangono in attesa di ulteriori sviluppi riguardanti la successione e le politiche future del regime.