La Corte Suprema si pronuncia sui dazi di Trump
Il 23 febbraio, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso una sentenza che ha annullato le decisioni di dazi imposte dall’ex presidente Donald Trump, dichiarandole illegittime. La Corte, composta da 3 giudici di nomina democratica e 6 di nomina repubblicana, ha stabilito che nessuno, nemmeno il Presidente, può imporre dazi senza seguire le procedure legislative previste.
Importanza della sentenza
Questa decisione è significativa poiché riafferma l’importanza del rispetto dell’equilibrio dei poteri all’interno della democrazia americana. La sentenza serve anche come risposta a chi critica le istituzioni democratiche degli Stati Uniti, dimostrando che, nonostante i cambiamenti politici, le istituzioni rimangono solide.
Prospettive future
In seguito a questa sentenza, si prevede che le aziende americane e quelle europee, inclusa l’Italia, possano beneficiare di un ambiente commerciale più stabile. Tuttavia, la reazione della politica italiana, in particolare della premier Giorgia Meloni, rimane ambigua, poiché cerca di mantenere buoni rapporti con gli Stati Uniti mentre affronta le preoccupazioni delle aziende italiane riguardo ai dazi.