Che cosa è successo
Sergio Cusani, figura centrale nello scandalo di Tangentopoli, ha recentemente rilasciato un’intervista in cui riflette sulla sua esperienza durante il processo Mani Pulite. Cusani, che è stato arrestato e condannato, ha pubblicato un’autobiografia intitolata “Il Colpevole”, in cui discute le sue responsabilità e il suo ruolo nell’affare Enimont, noto per la “madre di tutte le tangenti”.
Perché è importante
La sua storia rappresenta un capitolo cruciale nella storia italiana, evidenziando le dinamiche di corruzione e il rapporto tra politica e giustizia. Cusani si è definito un “pregiudicato” e ha sottolineato l’importanza di assumersi le proprie responsabilità, senza cercare di addossare colpe ad altri. La sua testimonianza è stata considerata emblematica di un’epoca in cui la giustizia e la politica erano in conflitto, un tema che continua a essere attuale.
Cosa succederà dopo
Il dibattito su Mani Pulite e le sue conseguenze sarà al centro di una puntata del programma “La Torre di Babele”, condotto da Corrado Augias, che andrà in onda su La7. Ospiti come Massimo D’Alema e magistrati coinvolti nei processi di quel periodo discuteranno l’eredità di Mani Pulite e il suo impatto sull’Italia moderna. La presenza di Cusani in questo contesto sottolinea la sua continua rilevanza nel discorso pubblico italiano.