Che cosa è successo?
Recenti emissioni modellistiche hanno segnalato un possibile split del vortice polare a inizio marzo, con simulazioni che indicano una perturbazione della dinamica stratosferica. Secondo i modelli ECMWF e GFS, il vortice polare potrebbe iniziare a dividersi intorno al 4 marzo, sebbene questa previsione sia ancora soggetta a cambiamenti significativi.
Perché è importante?
Il vortice polare gioca un ruolo cruciale nel mantenere l’aria fredda alle alte latitudini. Un indebolimento dei venti zonali, che si prevede possa avvicinarsi a zero nei primi giorni di marzo, potrebbe portare a una fase di disturbo della struttura del vortice. Questo cambiamento atmosferico potrebbe influenzare il meteo in Europa e in Italia, portando a temperature sopra la media e a un possibile riscaldamento stratosferico improvviso.
Cosa succederà dopo?
Le proiezioni attuali suggeriscono un clima più mite in Europa e in Italia, con temperature superiori alla media. Tuttavia, l’azzeramento dei venti zonali è un segnale di instabilità che potrebbe portare a un cambiamento significativo nelle condizioni meteorologiche. Gli esperti continueranno a monitorare la situazione, poiché la durata e l’intensità del fenomeno rimangono incerti.