Cosa è successo
Il Dipartimento della Difesa messicano ha confermato la morte di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, leader del Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG). L’operazione militare si è svolta a Tapalpa, nello stato di Jalisco, e ha portato anche alla morte di 25 membri della Guardia Nazionale in sei attacchi separati. El Mencho è deceduto a causa delle ferite riportate durante il trasporto aereo verso Città del Messico.
Perché è importante
La cattura e la morte di El Mencho rappresentano un evento cruciale nella lotta contro il narcotraffico in Messico, data la sua reputazione come uno dei leader più pericolosi e ricercati al mondo. La sua organizzazione, il CJNG, è nota per la violenza e il potere che esercita nel traffico di droga. Tuttavia, la sua morte ha scatenato violenze diffuse nel paese, con un bilancio di almeno 26 morti, tra cui 17 agenti e una donna incinta. Ci sono stati incendi, blocchi stradali e saccheggi, con allerta rossa in diversi stati.
Cosa succederà dopo
Le autorità temono che la morte di El Mencho possa destabilizzare ulteriormente l’equilibrio di potere all’interno del CJNG e scatenare rappresaglie. La presidente Claudia Sheinbaum ha dichiarato che la maggior parte dei blocchi stradali imposti dai seguaci di El Mencho sono stati rimossi, ma la situazione rimane tesa. Gli effetti a lungo termine di questa operazione militare sono ancora incerti, e si prevede un aumento della violenza mentre le fazioni rivali cercano di riempire il vuoto di potere lasciato dalla sua morte.