74esima Sagra Musicale Umbra. Apertura ad Assisi

Inaugurazione venerdì 13 settembre dal Sagrato della Basilica Superiore di San Francesco,di un cartellone all'insegna della multidisciplinarietà in cui la musica incontra la danza e le arti multimediali

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La Compagnia di Danza di Nicola Galli, protagonista dell'apertura della Sagra Musicale Umbra

ASSISI- Con un concerto-evento, che vedrà protagonista l’Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Enrico Bronzi, assieme alla Compagnia di Danza di Nicola Galli prende ufficialmente avvio la 74esima Sagra Musicale Umbra. Venerdì 13 settembre, alle ore 21, dal Sagrato della Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi va in scena un progetto originale dall’alto valore evocativo, che mette al centro la Suite dal balletto Nobilissima visione, il capolavoro di Paul Hindemith basato sulla figura di San Francesco. Una coreografia, che rivede la luce proprio nel sacro luogo da cui il pensiero francescano iniziò il suo rivoluzionario cammino spirituale (in programma anche l’ Angelus! Années de pèlerinage, III anno; trascrizione per orchestra d’archi di Franz Liszt e l’Idillio di Sigfrido di Richard Wagner).

E’ questo, il primo appuntamento di un’edizione della Sagra Musicale Umbra dedicata al tema …e tu, uomo? La musica dal profondo, un vero e proprio viaggio nel rapporto ancestrale dell’umanità con la musica, attraverso quasi trenta diversi appuntamenti in programma a Perugia e in altri sette comuni della regione (Assisi, Montefalco, Norcia, Panicale, San Gemini, Torgiano, Trevi) fino a domenica 22 settembre, organizzato anche quest’anno dalla Fondazione Perugia Musica Classica. Una formula innovativa all’insegna della multidisciplinarietà; un programma, in cui sarà presente la danza come anche le arti multimediali fino all’etnomusicologia.

“L’esigenza antropologica fondamentale di produrre suoni e usarli per scopi comunicativi, sociali e funzionali -spiega Enrico Bronzi, direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica– è una realtà incontrovertibile. Si è sempre cantato o suonato per esprimere l’amore, per superare il lutto, per celebrare le feste, per rivolgersi alla divinità e alludere all’ineffabile, per scandire il ritmo di lavoro, per affermare l’identità di una comunità, per liberare l’espressività del corpo e persino per superare il confine della coscienza”.

Sempre a proposito di commistioni tra le diverse arti, sabato 14 settembre, dal Sagrato della Cattedrale di San Lorenzo a Perugia sarà la volta di Viaggio in Italia – Ethnomusic Video Mapping, un viaggio nelle polifonie dell’Italia sacra e profana a cura dello studio multimedia Karmachina. Una produzione originale, che vedrà la partecipazione di Basiani – Ensemble Folkloristico del Patriarcato Georgiano, che proporranno canti georgiani sacri e di lavoro, con cui la Sagra Musicale Umbra realizzerà per la prima volta un progetto utilizzando i linguaggi multimediali. Una serie di suggestive proiezioni, sulla parete del Duomo rivolta su Corso Vannucci che verrà riproposta poi più volte ogni sera per un’intera settimana.

 

 

 

 

 

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