‘I ritratti dell’anima’ in mostra nella parrocchia di Ponte d’Oddi a Perugia

L'installazione dell'artista Antonio Marino, visitabile fino a domenica 27 maggio, racconta la vita attraverso gli sguardi

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PERUGIA –  “Gli occhi ti parlano, sono sinceri, non ti possono ingannare”. E’ questo il messaggio che l’autore Antonio Marino ha voluto lanciare con la sua

Padre Francesco Bonucci (parroco) Antonio Marino, Diego Buratta (coordinatore dell’oratorio parrocchiale)

mostra pittoria ‘I ritratti dell’anima’, inaugurata giovedì 24 maggio (fino a domenica 27 maggio) nei locali della parrocchia di San Giovanni Apostolo in Ponte d’Oddi nell’ambito della Festa parrocchiale della Madonna della Pace.

La mostra Pittore figurativo realista, Antonio Marino realizza le sue opere con materiali e colori organici preparati personalmente. Tra le opere in mostra alcune tornano a Perugia dopo l’esposizione in gallerie sul territorio nazionale, come la Galleria OnArt di Firenze e la Galleria NewArt di Genova. Volti di uomini, donne ma soprattutto bambini raffigurati nella loro vita quotidiana, perché c’è bisogno di tornare bambini, come spiega lo stesso artista ai microfoni di Umbria Radio.

L’artista Perugino di adozione, Antonio Marino, nasce a Napoli e si trasferisce con la sua famiglia nel 2016 in Umbria dove lavora. Quadri che sembrano foto, reali a tal punto da permettere di scorgere ogni minimo dettaglio dei volti raffigurati “volti ‘parlanti'”, li definisce lo storico d’arte Raffaella Buccieri. Frequenta il Liceo Artistico Statale di Napoli e grazie agli studi accademici e dei grandi pittori del Barocco, del Rinascimento e da allievo del Maestro Sacchi, riscopre gli antichi segreti delle tecniche pittoriche utilizzate come la tempera all’uovo ed il soft pastel francese e la doratura, instaurando in questo modo un dialogo con il grandioso passato dell’arte occidentale.

Attraverso la combinazione sapiente di segno, luce e colore, Marino Arriva a realizzare opere di grande spessore estetico e spirituale. Ha Partecipato ad estemporanee in Campania, Calabria, Marche, Liguria e Toscana. Ha continuato ad ampliare le proprie conoscenze artistiche studiando ed analizzando il Caravaggio, Antonello da Messina, Tintoretto, Giorgione, Mattia Preti, Luca Giordano. In giovanissima età è balzato alla cronaca come vincitore del primo premio, con conferimento di una medaglia d’oro, nella sezione pittura. Ha ricevuto altre recensioni, alla fine degli anni 90, a Napoli, nella circostanza di alcune mostre collettive e pubblicate su il ‘Mattino’ sezione periodica artisti emergenti, giornali locali ed altro. 

Grazie agli insegnami da allievo del maestro Claudio Sacchi riscopre infatti antichi segreti delle tecniche pittoriche del Rinascimento. Ha esposto le sue opere pittoriche nel polo museale di Rende ‘museo del presente’ in occasione dell’evento artistico ‘Punto Critico’, ed ancora in molte altre location tra cui la partecipazione in ambito internazionale nel Festival Deod’Art di San Diè Strasburgo in qualità di Maestro d’arte Iperrealista, a Civitavecchia selezionato tra le eccellenze per II° Festival dell’arte figurativa dell’iperrealismo e del ritratto, esposizioni permanenti presso la galleria d’arte ‘OnArt’ di Firenze, infine nel ‘Premio Michelangelo Buonarroti 3°Ediz. Seravezza LU’.