In 20mila visitano “I Capolavori del Trecento”

La mostra resterà aperta fino al 4 novembre, nei comuni di Trevi, Spoleto e Montefalco

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In ventimila hanno già visitato la mostra “I Capolavori del Trecento” distribuita nelle quattro sezioni tra Trevi, Spoleto, Scheggino e Montefalco. Settanta dipinti a fondo oro su tavola, sculture lignee policrome e miniature che raccontano la meraviglia ambientale dell’Appennino centrale e la civiltà dell’Italia di primo Trecento.

La mostra, che andrà avanti fino al 4 novembre, espone i grandi artisti anonimi che tra la fine del Duecento e la metà del secolo successivo raggiunsero livelli di qualità altissimi. Alcune delle opere presenti non erano mai uscite dai musei e dalle collezioni. Un viaggio nel tempo e nei borghi della Valnerina, nei quali è ancora possibile apprezzare, in un contesto quasi immutato, il connubio tra paesaggio, architettura e arte.
Ottima anche la risposta della critica. In ultimo Vittorio Sgarbi che, dalle pagine del Giornale, ha evidenziato come la bellissima rassegna, pur sviluppandosi tra piccoli centri, sia “tra le più importanti e innovative e utili agli studi, con opere di artisti che non temono il confronto con Mantegna e Bellini”.