Vertenza Novelli, i curatori al lavoro per salvare l’azienda (AUDIO)

Due i possibili scenari: la messa all'asta oppure l''affitto' con l'impegno all'acquisto successivo

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La sede dell'Ex Novelli a Terni

TERNI – Nuovo incontro lunedì per la vertenza dell’Ex Novelli al Ministero dello sviluppo economico. I sindacati hanno incontrato il viceministro Teresa Bellanova e le istituzioni locali per far il punto della situazione dopo la sentenza del tribunale di Castrovillari che ha decretato il fallimento dell’Alimenti Italiani. Già dallo scorso incontro di inizio mese, i curatori fallimentari dell’ex Novelli si erano messi a lavoro per ricompattare il gruppo per la costituzione di una nuova società (NewCo) che potesse comprendere sia le agricole che le altre aziende dell’Alimenti Italiani. A distanza di settimane, però, durante l’ultimo incontro di lunedì 29 gennaio al Mise, i sindacati hanno scoperto non essere stato fatto alcun passo in avanti in questo senso, come spiegato ai microfoni di Umbria Radio da Paolo Sciaboletta della Flai Cgil dell’Umbria. 

Scenari possibili Dall’incontro è emersa nuovamente la volontà di mantenere la continuità produttiva e garantire prospettive future per l’azienda per la quale si prospettano due possibili scenari: la messa all’asta, con la ricerca di un nuovo azionista di maggioranza, oppure inizialmente ‘affittata’ con l’impegno all’acquisto successivo. La decisione al riguardo spetterà al Tribunale di Castrovillari che dovrà raccogliere il parere favorevole dell’assemblea dei creditori.