PERUGIA- Una Galleria Nazionale, quaranta sale espositive, cento anni di storia. Con questo titolo, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ha presentato l’importante calendario d’iniziative per celebrare i cento anni dalla sua fondazione avvenuta il 17 gennaio 1918.

Un ricco programma di eventi e attività culturali per celebrare l’importante traguardo raggiunto, che il direttore Marco Pierini insieme al sindaco di Perugia Andrea Romizi ha illustrato in un incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri presso la Sala Podiani.

“Con un occhio che guarda al passato e con l’altro rivolto al futuro -ha detto il direttore Pierini– si presenta al traguardo del primo secolo di storia, la nuova Galleria Nazionale dell’Umbria. Un anno speciale, quasi irripetibile, che farà di Perugia uno dei fulcri della stagione culturale italiana. Un calendario che comprenderà mostre, nuovi percorsi multimediali e tanto altro ancora”.

Un evento al mese, già a partire dal prossimo 10 marzo con l’inaugurazione della mostra curata da Cristina Galassi Tutta l’Umbria una mostra, che riproporrà le opere che furono a suo tempo esposte nel lontano 1907 nella Mostra d’antica arte umbra. Per tre mesi, da molte zone della regione arriveranno le opere degli artisti più importanti, non solo dipinti: come nel 1907 spazio sarà dato anche alle altri arti, come la scultura, l’oreficeria, gli arredi e pure i gonfaloni. A fine giugno, invece, si svolgerà una mostra dedicata a Guido Harari, il più importante fotografo musicale italiano, iniziativa realizzata in collaborazione con il Trasimeno Music Festival ed Umbria Jazz. In autunno invece, da settembre a gennaio del prossimo, saranno portate alla luce le opere più interessanti (dal Duecento al Cinquecento) custodite nei depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria, alcune delle quali già affidate alle cure dei restauratori.

Tra gli altri progetti, il restyling operato dalla Galleria Nazionale dell’Umbria che prevede una rinnovata immagine grafica del logo e nuovi strumenti di comunicazione interna ed esterna: sito web, audioguida ed altri innovativi  supporti per rendere più interessante la visita alla collezione dei capolavori presenti nelle sue quaranta sale. La maggiore raccolta di opere dell’arte umbra ed alcune tra le più significative opere dell’arte dell’Italia centrale, dal XIII al XIX secolo. Capolavori, che vanno dal Beato Angelico a Benozzo Gozzoli, passando per Piero della Francesca, Pietro Vannucci Perugino, Pinturicchio, fino a Orazio Gentileschi, Jean Baptiste Wicar. Nel campo della comunicazione, verranno, inoltre, pubblicati Quaderni dedicati ad opere recentemente donate al museo, o restaurate, ed una vera e propria rivista della Galleria, il cui primo numerò uscirà nel prossimo ottobre.

 

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