Terni, tensione in Consiglio: l’opposizione occupa l’aula

Dopo la bocciatura del piano di riequilibrio continuano le proteste contro il sindaco Di Girolamo, che intanto nomina un nuovo assessore

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TERNI – Attimi di tensione al Consiglio comunale di Terni, il primo dopo la bocciatura da parte delle sezioni unite della Corte dei conti del piano di riequilibrio di bilancio presentato dall’amministrazione. Al termine i consiglieri del Movimento cinque Stelle e quello di I love Terni, Enrico Melasecche, hanno occupato l’aula. Alla seduta hanno assistito diverse decine di cittadini, che hanno esposto cartelli di protesta – “Ora basta” la scritta – e urlato contro la maggioranza, per chiedere le dimissioni del sindaco e della giunta, annunciate durante l’assemblea del Pd ma non ancora formalizzate. Dopo la surroga del consigliere comunale del Pd Andrea Zingarelli, dimessosi per motivi personali, con Giuliano Rossi, tra le proteste del pubblico e delle opposizioni in Consiglio, è stata approvata la proposta del capogruppo del Pd, Francesco Filipponi, di non proseguire la seduta e di non riconvocarla fino alla comunicazione di avvio delle procedure di dissesto da parte della prefettura. “Siamo qui per assistere alle dimissioni del sindaco, andate a casa” la reazione dal pubblico e dai banchi della minoranza. È stato necessario l’intervento della polizia municipale per calmare gli animi. Alcuni consiglieri hanno quindi deciso di rimanere in aula ad oltranza.

Nuovo assessore Intanto il sindaco Leopoldo Di Girolamo, ha nominato assessore comunale Moreno Rosati. Già portavoce del sindaco, gli sono state assegnate le deleghe allo Sviluppo economico, Sicurezza urbana, Commercio, Programmazione strategica, Agricoltura, Artigianato, Informazione e comunicazione, Marketing territoriale e Fiere. La nomina si è resa necessaria per rendere operativa la giunta dopo le dimissioni dell’ex assessore al Bilancio, Vittorio Piacenti d’Ubaldi, indagato nell’ambito dell’inchiesta Spada bis

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