Terni, via libera del Consiglio alla manovra di rieliquibrio del Comune

L’assessore al Bilancio D’Ubaldi: "Passo doloroso ma necessario» e le opposizioni all’attacco: «Un fallimento"

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Una seduta del consiglio comunale di Terni
TERNI – Via libera al piano di rientro tra le polemiche. Il documento è stato approvato nell’ultima seduta di consiglio comunale con 19 voti favorevoli e 9 contrari. A spiegare il nuovo piano ci ha pensato l’assessore al Bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi. “Il percorso intrapreso non ci farà ricevere applausi, ma abbiamo la consapevolezza che è necessario. Confidiamo che questo percorso vada a buon fine e speriamo che con questo atto in approvazione oggi, la discussione politica tolga dal tavolo il tema della crisi finanziaria dell’ente e si possa finalmente discutere di prospettive e di programmi e di temi positivi. Non abbiamo tamponato le falle ma prodotto una serie di misure e di atti strutturali che andassero a risolvere in profondità i problemi di questo ente, a cominciare dalla riduzione dell’indebitamento, dalla ristrutturazione della spesa, dall’emersione dei residui, fino alla ristrutturazione del sistema delle nostre partecipate. Sui debiti fuori bilancio abbiamo attivato un percorso nel rispetto delle prerogative della giunta, del consiglio e dei dirigenti. Il consiglio riconoscerà i debiti fuori bilancio nel rispetto delle procedure, con le valutazioni dei tecnici e le decisioni dei politici e nessuno cercherà di nascondere le responsabilità. Il fondo di rotazione – ha concluso – lo chiederemo come una sorta di anticipazione di liquidità e non come nuovo indebitamento, perché confidiamo di restituire presto quanto ottenuto”. Piacenti poi si è detto pronto ad “accogliere i suggerimenti per un miglioramento della partecipazione e della condivisione con le associazioni di categoria e le forze sociali”.