Tecnologia per un futuro sostenibile, alla Fiera delle Utopie Concrete

Fino a domenica 12 novembre, incontri, laboratori , workshop, performance artistiche e mostre nella manifestazione fondata da Alexander Langer, dedicata quest'anno a Futuro, Giovani, Territorio

0
65
La performance di mannequin challenge, uno dei momenti della 'Fiera delle Utopie Concrete' 2017

CITTA’ DI CASTELLO (PG)- Futuro, Giovani, Territorio, sono i tre temi che caratterizzano quest’anno la Fiera delle Utopie Concrete, il laboratorio permanente ddedicato  all’elaborazione e alla trasmissione di esperienze, soluzioni e conoscenze di sostenibilità ecologica dell’economia e della società, fondato negli anni ’80 dal pacifista e ambientalista altoatesino Alexander Langer. Tutto questo, declinato, come sempre, attraverso incontri, laboratori, workshop, performance artistiche e mostre, con una particolare attenzione ai linguaggi creativi delle nuove generazioni.

L’edizione 2017 della Fiera delle Utopie Concrete, ha preso avvio stamani alle 10.30 dal Quadrilatero di Palazzo Bufalini a Città di Castello con l’inaugurazione dello School-working place, postazioni interattive che ospiteranno, fino a domenica 12 novembre, installazioni e workshop per i giovani del territorio altotiberino.

Nel pomeriggio, alle 15.30, workshop di Geodetica fai da te, a cura di FabLab Rinascimento: utilizzando tubi di riciclo, i makers realizzerano una struttura geodetica che mostrerà come questa tecnica sia versatile, in ambiti sia professionali che amatoriali.

La Fiera delle Utopie Concrete proseguirà poi nella giornata di venerdì con il workshop Arduino JR, a cura di Tinker garage: uno spazio dedicato ai più piccini, per iniziare un percorso giocoso di coding (programmazione digitale) con l’ausilio di Arduino. Nel pomeriggio, alle 17 altro lab dedicato al Regno dei viventi, a cura del Museo Malakos, con i piccoli partecipanti chiamati a selezionare, in base alle caratteristiche morfologiche, gli esemplari viventi a disposizione (piante, microbi) e collocandoli nel loro regno di appartenenza, rispettandone la biodiversità. Alle 16, in piazza Matteotti, andrà poi in scena una performance di mannequin challenge (come riporta wikipedia -un fenomeno internet i cui delle persone rimangono immobili come manichini, mimando un’azione, mentre una videocamera li filma-) che declinerà sul piano artistico il tema della parità di genere con oltre cento studenti del Polo tecnico Franchetti-Salviani di Città di Castello coinvolti.

 

The following two tabs change content below.