Rifiuti, accordo sulla gestione tra Umbria e Marche

I rifiuti di sottovaglio da selezione meccanica, solidi urbani e assimilabili non pericolosi, prodotti nell'impianto di Ponte Rio, saranno portati nell'impianto di trattamento meccanico biologico pubblico, in località Relluce, nel comune di Ascoli Piceno, per un quantitativo mensile massimo di 1.600 tonnellate al mese

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Operatori ecologici durante la raccolta rifiuti

PERUGIA – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Fernanda Cecchini, ha approvato lo schema di accordo con la Regione Marche, per operazioni interregionali di gestione dei rifiuti. Queste prevedono che, per sei mesi, i rifiuti di sottovaglio da selezione meccanica, solidi urbani e assimilabili non pericolosi, prodotti nell’impianto di Ponte Rio, siano portati nell’impianto di trattamento meccanico biologico pubblico, in località Relluce, nel comune di Ascoli Piceno, per un quantitativo mensile massimo di 1.600 tonnellate al mese. “Una soluzione – sottolinea l’assessore Cecchini – che consentirà di garantire continuità al servizio di smaltimento dei rifiuti, intervenendo per superare le situazioni di temporanea difficoltà all’interno del territorio regionale”.