Progetto ‘interconnessioni’, l’inclusione digitale rivolta alla terza età

Un’iniziativa di inclusione digitale per la 3@età, 65–74 anni, che prevede una settimana di originali attività interattive, animate da due generazioni a confronto giovani

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Nonna e nipoti davanti a un computer

PERUGIA – “Favorire la connessione tra giovani e anziani attraverso il dialogo digitale”: spiega cosi l’assessore regionale all’Agenda digitale e all’Istruzione, Antonio Bartolini, ‘#interconnessioni17’, un’iniziativa di inclusione digitale per la 3@età, 65–74 anni, che prevede una settimana di originali attività interattive, animate da due generazioni a confronto giovani.

Programma Il programma della settimana di ‘Interconnessioni’ promossa dalla Regione Umbria, Assessorato alla Salute e all’Agenda Digitale, e dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, è stato presentato stamani a Perugia nella sede regionale di Palazzo Donini, alla presenza  dell’assessore Antonio Bartolini, della dirigente regionale, Ambra Ciarapica, dell’amministratore della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Alberto Naticchioni, del direttore di Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli.  Sono intervenuti anche rappresentanti dei Comuni dove si sperimenta l’iniziativa, nonché gli studenti delle scuole e degli over 65 interessati a saperne di più sul mondo digitale.

Nel corso dell’incontro è stato spiegato che l’iniziativa  rientra in un progetto più ampio voluto dalla Regione il cui scopo è costruire un’alleanza che coinvolga il partenariato economico-sociale rivolta agli anziani per permettere loro di acquisire conoscenze e competenze che li rendano autonomi nell’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con benefici anche in termini di invecchiamento attivo.

Programma Il programma ora entra nel vivo con una serie di incontri rivolti agli over 65 che si svolgeranno dal 27 novembre all’1 dicembre prossimi nelle cinque città dell’Agenda urbana dell’Umbria e che, oltre a mappare i fabbisogni in termini di conoscenze e competenze degli anziani, serviranno a raccogliere proposte trasformabili in progettualità incardinate sull’utilizzo del digitale. Si parte il 27 novembre dal capoluogo umbro con un incontro sulla salute e sui servizi online dedicati per poi progettare anche nuovi applicazioni dedicate. Si prosegue il giorno successivo a Terni con un Popup maker dedicato a soluzioni domotiche per migliorare la qualità di vita del cittadino over 65. Il 29 novembre a Spoleto è prevista una sessione di Lego Serious Play sul tema del tempo libero, il 30 novembre a Foligno l’appuntamento con la maratona di creatività “Hackreativity”, mentre il 1 dicembre a Città di Castello si terranno sportelli digitali animati dagli studenti delle scuole per aiutare i cittadini nelle ricerche in rete o nella compilazione dei moduli online.

Rischio “Da subito – ha detto l’assessore Bartolini – ci siamo resi conto che portando avanti tutte le iniziative che vedono nella digitalizzazione un fattore di sviluppo, il rischio era che si sarebbe sempre di più acuito il divario generazionale lasciando indietro una fascia di popolazione che ha scarsa familiarità con la strumentazione informatica. Con il progetto ‘Interconnessioni’ quindi, gli over 65 potranno  cogliere le opportunità dell’era di internet, familiarizzare con gli strumenti telematici e i servizi di e-gov, trasformandosi in cittadini attivi e consapevoli contribuendo allo sviluppo del processo di digitalizzazione della propria comunità”. In proposito l’assessore Bartolini ha ricordato che “la Regione sta facendo grandi sforzi per attivare sempre più servizi on line a disposizione del cittadino in particolare sul fronte della sanità. Attraverso questo progetto che potrà essere poi ampliato e diffuso in altre realtà – ha concluso l’assessore – si contribuisce da una parte a creare nuove forme di relazione tra le generazioni, ma anche a ridurre il rischio di esclusione sociale degli over 65”.

Vita e persone L’amministratore della Scuola umbra di amministrazione pubblica Alberto Naticchioni, dopo aver ricordato che la sensibilizzazione verso l’apprendimento digitale rientra tra le mission della Scuola, ha evidenziato che “con questo progetto si risponde in pieno alle sollecitazioni del governo centrale e dell’Europa, visto che on line sono ormai moltissimi i servizi che possono contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone”. Per il direttore di Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli, l’iniziativa permette di “allenare i giovani alle competenze per la vita. In questa iniziativa infatti, gioca un ruolo importante il fattore relazionale sviluppando nei ragazzi la capacità di trasmettere le proprie competenze, ma anche l’etica e il senso di responsabilità di curare l’apprendimento di un’altra persona”.

 

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