Perugia, è stato scelto il nuovo tecnico: è Roberto Breda

L'allenatore trevigiano ha battuto la concorrenza del grande ex Serse Cosmi. Nel pomeriggio il primo allenamento

0
223

PERUGIA – Roberto Breda è il nuovo tecnico del Perugia. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma ormai non ci sono più dubbi: il tecnico trevigiano è stato stamattina in sede per firmare il contratto (un anno più opzione sul secondo) e sta dirigendo ora il primo allenamento.

La scheda Breda è sicuramente un tecnico “esperto della categoria”, come aveva indicato ieri il presidente Santopadre in conferenza stampa: dopo una lunga carriera da calciatore tra Serie A e cadetteria, l’esordio in panchina proprio in B nel febbraio 2010. Breda prende la Reggina e la porta ad un’insperata salvezza all’ultima giornata. Punto più alto della sua carriera (oltre alla promozione in B nel 2011 con la Salernitana) resta l’incredibile cavalcata del Latina nel 2014, conclusasi solo con la finale playoff persa contro il Cesena di Bisoli. Dopo una salvezza tranquilla sulla panchina della Ternana (anche qui subentrando alla sesta giornata) l’ultima stagione non si è conclusa benissimo, con il tecnico che è stato esonerato dalla Virtus Entella a tre giornate dal termine con la squadra in lotta per il playoff. Breda esordirà sulla panchina biancorossa sabato in trasferta contro la Cremonese.

Il saluto di Giunti E intanto l’ex allenatore Federico Giunti ha salutato tutti rilasciando alcune dichiarazioni al quotidiano La Nazione: «Vorrei ringraziare il presidente Massimiliano Santopadre i direttori Roberto Goretti e Marcello Pizzimenti per avermi dato la possibilità di vivere un’esperienza che non dimenticherò mai. Ringrazio i componenti del mio staff e tutte le persone della società che hanno lavorato insieme a me in questi mesi. Sono veramente onorato di aver fatto parte di questo club prima da giocatore e poi da allenatore. Un pensiero particolare va a tutti i tifosi che spero rimangano vicino ai ragazzi, solo tutti insieme si può superare questo momento così difficile»