PERUGIA- La Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia compie cento anni. Era, infatti, il 17 gennaio 1918, il giorno in cui la prestigiosa istituzione, uno dei musei più importanti d’Italia, venne fondata; proprio per l’occasione, verrà presentato un ricco programma di eventi e attività culturali per celebrare l’importante traguardo raggiunto. Mercoledì 17 gennaio presso la Sala Podiani, a partire dalle ore 17.30 il direttore Marco Pierini illustrerà alla città le varie iniziative previste a partire dal prossimo marzo.

Quello che si apre sarà, quindi, un anno speciale, quasi irripetibile, che farà di Perugia uno dei fulcri della stagione culturale italiana. Un calendario che comprenderà mostre, nuovi percorsi multimediali e tanto altro ancora. Tra i diversi progetti, il restyling operato dalla Galleria Nazionale dell’Umbria che prevede una rinnovata immagine grafica del logo e nuovi strumenti di comunicazione interna ed esterna: sito web, audioguida ed altri innovativi  supporti per rendere più interessante la visita alla collezione dei capolavori presenti nelle sue sale. La maggiore raccolta di opere dell’arte umbra ed alcune tra le più significative opere dell’arte dell’Italia centrale, dal XIII al XIX secolo.

Dal Maestro di San Francesco ad Arnolfo di Cambio, Nicola e Giovanni Pisano, Duccio di Boninsegna, Gentile da Fabriano, da Beato Angelico a Benozzo Gozzoli, Piero della Francesca, Agostino di Duccio, Francesco di Giorgio Martini, da Pietro Vannucci Perugino a Pinturicchio, Orazio Gentileschi, Pietro da Cortona, come anche Valentin de Boulogne, Sebastiano Conca, Pierre Subleyras, Jean Baptiste Wicar.

Le collezioni della Galleria Nazionale dell’Umbria sono ospitate dal 1878 ai piani superiori di Palazzo dei Priori, uno dei più interessanti esempi di edilizia civile gotica in Italia. La raccolta museale è la più esaustiva e completa della regione, per la varietà e la molteplicità delle testimonianze artistiche pertinenti ad un arco cronologico compreso tra il XIII e il XIX secolo. Parte dei lavori qui conservati costituivano il ricco patrimonio ad uso didattico dell’Accademia di Perugia, fondata nel 1573. Ad esse si aggiunsero opere donate da privati e quelle demanializzate dopo i provvedimenti di soppressione degli ordini e delle corporazioni religiose, emanati prima dal governo napoleonico e in seguito dallo Stato italiano. La consistenza numerica e il valore della raccolta portarono nel 1863 all’istituzione di una Pinacoteca Civica, intitolata a Pietro Vannucci. Nel 1918 fu ceduta allo Stato e assunse il nome di Regia Galleria Vannucci, poi Galleria Nazionale dell’Umbria.

Al termine della presentazione il direttore e il personale della Galleria offriranno ai partecipanti un’anticipazione della nuova modalità di visita del museo. Concluderà l’incontro un momento conviviale accompagnato da suggestioni musicali inedite.

 

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