Ospedale di Terni, ancora stato di agitazione. I sindacati minacciano il blocco degli straordinari

Prevista una manifestazione per il 23 giugno. Sul tavolo l'assunzione di 123 operatori sanitari

0
215

TERNI – All’ospedale Santa Maria di Terni, nuovo stato di agitazione per i dipendenti dopo il mancato pronunciamento della Regione sull’accordo relativo a 123 assunzioni di operatori sanitari. Firmato a marzo tra i sindacati e i vertici aziendali, l’accordo, spiegano i sindacati, avrebbe dovuto avere l’assenso della Regione, ente incaricato a dare seguito all’intesa sulle assunzioni che andrebbero realizzate già dal 2017. Eppure, lamentano i rappresentanti dei lavoratori, nonostante l’incontro avuto con l’assessore regionale alla sanità Luca Barberini, il 4 maggio scorso, ancora non c’è stato alcun riscontro. Per queste ragioni, cgil, cisl e uil e le rsu dell’ospedale, hanno organizzato una manifestazione-assemblea per il 23 giugno per informare i cittadini e i dipendenti sullo stato della vertenza. Dal primo luglio, inoltre, è prevista la dichiarazione del blocco degli straordinari programmati e la segnalazione all’ispettorato del lavoro di eventuali violazioni dei contratti, in particolare rispetto a turnazioni, riposti e reperibilità. Una situazione difficile per i lavoratori, denunciano i sindacati che sottolineano come al momento all’interno dell’azienda l’età media superi i 50 anni e notevole è lo stress lavorativo del personale dovuto alla durezza dei carichi di lavoro.

The following two tabs change content below.