‘Lightquake 2017’, un progetto per due mostre a Spoleto e Gubbio

Nella doppia sede espositiva della Rocca Albornoziana di Spoleto e di Palazzo Ducale di Gubbio, dal 6 dicembre al 25 febbraio prossimo, quindici artisti esplorano la poetica dell'arte della luce

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L'interno della mostra alla Rocca Abornoziana di Spoleto

SPOLETO- Lightquake 2017, è il titolo del il progetto artistico che vede coinvolti quindici artisti italiani, noti sia in campo nazionale che internazionale, che si realizza attraverso due mostre a Spoleto e a Gubbio. Un percorso espositivo, in programma dal 6 dicembre al 25 febbraio prossimo, che mette in sinergia due strutture del Polo museale dell’Umbria la Rocca Albornoziana e Palazzo Ducale. Il progetto Lightquake è nato per sostenere il recupero del patrimonio culturale danneggiato dal sisma che ha colpito il centro Italia nel 2016, attraverso una raccolta fondi finalizzata al restauro. In particolare, la mostra Black Light Art – La luce che colora il buio, è stata concepita come una mostra itinerante.

La black light, una radiazione ultravioletta che non è direttamente percepita dall’occhio, si evidenzia solo quando colpisce superfici coperte da particolari pigmenti: le opere sembrano così emergere dal buio, creando un particolare impatto emotivo. La luce colorerà il buio, per riportare nelle regioni terremotate la luce della vita.

Già esposta a Milano lo scorso giugno, nelle scorse settimane a Como, raggiunge ora la Rocca Albornoziana di SpoletoLightquake 2017, offrirà al visitatore la possibilità di vivere un’esperienza di notevole qualità percettiva, per instaurare attraverso la luce e l’arte una relazione suggestiva e inusuale con le due città. Tutto questo per mezzo d’installazioni ed opere interattive, realizzate esplorando la poetica della Black Light Art e della Light Art, che occuperanno le sale interne e gli spazi esterni della Rocca di Spoleto e il cortile e il passetto del Palazzo Ducale a Gubbio.

La mostra intende esplorare le valenze artistiche della luce nera, proponendo opere di artisti che da sempre la sperimentano o che la approcciano per la prima volta. Importante la figura di Mario Agrifoglio, artista che ha fatto della Black Light il fulcro della sua sperimentazione. La Light Art illuminerà, inoltre, il Palazzo Ducale di Gubbio con l’installazione di Federica Marangoni nel cortile, e le opere di Stefano Frascarelli e Saverio Mercati all’interno.

Il progetto Lightquake 2017, ideato da Rosaria Mencarelli, è stato realizzato da Paola Mercurelli Salari con la direzione artistica di Gisella Gellini e Claudia Bottini con la collaborazione di Fabio Agrifoglio, presidente della Fondazione Mario Agrifoglio e degli studenti del corso Light Art e Design della Luce del Politecnico di Milano.

Durante il periodo della mostra, inoltre, si accenderà un’installazione luminosa, creata dall’artista umbro Carlo Dell’Amico per il Tempietto del Clitunno, creando un collegamento simbolico con gli altri poli artistici e archeologici dell’Umbria. Nello stesso periodo, nella Galleria ADD Art di Spoleto si svolgerà un’esposizione degli artisti Mario Agrifoglio e Nicola Evangelisti con altre loro opere.

 

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