CASCIA – La catena di supermercati Carrefour lascia Cascia. Chiuso a causa del terremoto che ha reso inagibile la sede, al piano terra di una palazzina, dopo mesi di trattative il Gruppo ha deciso di non riaprire l’ esercizio dove lavoravano dieci dipendenti. A darne notizia è il sindaco Mario De Carolis. “Sono solidale e vicino ai cittadini che si trovano ad essere parte lesa, insieme a tutta la città, di questa spiacevole situazione, che oltre ai già molti disagi recati dal terremoto ci fa constatare una grave perdita, sul piano economico e
sociale ed è inoltre un vero fulmine a ciel sereno”, afferma il sindaco in una nota.

Incontri “Malgrado i molti incontri – spiega ancora De Carolis -, i colloqui, le missive, i solleciti, tutta la disponibilità del Comune e della Regione nel cercare di trovare soluzioni alternative per la riapertura di un punto vendita sempre a Cascia e nonostante le rassicurazioni giunte da Carrefour fino a qualche tempo fa, ci troviamo ora a far fronte alla notizia inaspettata”. “Voglio quindi auspicare con fermezza – sottolinea ancora il sindaco – che una così grande azienda, che solo in Italia vantauna storia imprenditoriale e di servizio di oltre cinquant’ anni, possa rivedere la sua decisione sulla chiusura del supermercato di Cascia, non abbandonando a causa del terremoto la città e soprattutto i cittadini, che per diversi anni hanno lavorato per loro. Noi siamo qui, pronti, come del resto da oltre un anno, per continuare il percorso di mediazione e per portare finalmente al termine la trattativa che, secondo gli interessi dichiarati, porterebbe alla soluzione più vantaggiosa per tutti,
ovvero alla repentina riapertura di un market Carrefour in un altro locale”. La preoccupazione del sindaco è anche quella che a fronte della confermata chiusura molti dei dipendenti, pur di non perdere il posto di lavoro, decidano di lasciare Cascia per
trasferirsi in altre città dove è presente la catena di supermercati.