‘La bella addormentata’ arriva al Teatro Lyrick di Assisi

La celeberrima fiaba sulle note di Peter Ilyich Tchaikovsky, portata in scena dal prestigioso Balletto di Mosca 'La Classique', nella storica coreografia di Marius Petipa

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L'étoile Nadejda Ivanova, del 'Balletto di Mosca La Classique' ne 'La bella addormentata'

ASSISI- La bella addormentata, il classico senza tempo della danza, in scena al Teatro Lyrick di Assisi nell’ambito della Stagione 2017-2018 Un Concentrato di emozioni. Questo sabato 16 dicembre, alle ore 21.15, il Balletto di Mosca La Classique diretto da Elik Melikov, nella trasposizione della celeberrima fiaba di Charles Perrault musicata nel 1889 da Peter Ilyich Tchaikovsky, per la coreografia realizzata da Marius Petipa.

La storia de La bella addormentata, è nota. Presso la corte di re Floristano si festeggia la nascita della principessa Aurora. Fra gli invitati le buone fate del regno offrono i loro doni augurando ogni bene all’erede. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga Carabosse. Nonostante le preghiere della corte, come dono lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte pungendosi con un fuso. All’appello delle fate manca la buona fata dei Lillà che, avendo ancora in serbo il suo dono, trasforma la morte irreparabile in un lungo sonno che coinvolgerà tutta la corte e che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. Nei giardini reali si festeggia il sedicesimo compleanno della principessa, ogni fuso è stato bandito dal regno ed il suo uso vietato. Appare Aurora che, bellissima e ammirata da tutti, viene corteggiata da quattro pretendenti giunti da altri regni per chiedere la sua mano. Tutte le attenzioni sono per lei e nessuno si accorge dell’arrivo di Carabosse che, travestita da vecchia, le porge un fuso. Aurora ne è incuriosita, non ha mai visto un oggetto del genere, lo tocca e ferita cade a terra tramortita. La maledizione è quasi compiuta, la maga canta vittoria, ma viene subito fermata dalla fata del Lillà con il suo dono che trasforma il maleficio in incantesimo. Il giardino viene avvolto in un magico torpore, mentre tutti si addormentano. Sono trascorsi cento anni. Il principe Desiré e la sua corte sono a caccia. Improvvisamente l’atmosfera cambia ed egli si trova magicamente in un mondo di sogno dove la fata dei Lillà lo conduce da Aurora. Alla visione della bella principessa, Desiré cade perdutamente innamorato. Ritornato alla realtà il principe continua la battuta di caccia con gli amici ma giunto con essi al vecchio castello incantato riconosce la ragazza del sogno e irresistibilmente la bacia. L’incantesimo è spezzato. Grande festa di nozze per i due giovani principi. Alla reggia di Floristano molti gli invitati fra cui anche diversi personaggi delle favole di Perrault: Il Gatto con gli stivali e la gatta bianca, L’uccellino blu e la Principessa Florine, Cenerentola e il Principe Fortuné, Cappuccetto rosso e il lupo, e molti altri. Tutti danzano in onore di Aurora e Desiré che chiudono con il Grand pas de Deux in un’apoteosi  di felicità.

Un appuntamento, quindi, senz’altro da non perdere con una delle più prestigiose compagnie di danza classica, che per il 27esimo anno consecutivo torna in Italia con una tournée invernale, questa volta con La bella addormentata.

Fondato nel 1990, il Balletto di Mosca di Coreografia Classica La Classique, annovera fra le sue file danzatori di notevole tecnica accademica provenienti dai maggiori teatri russi, come il Bolscioi di Mosca e il Kirov di San Pietroburgo. Sempre molto richiesto, ha entusiasmato le platee di tutto il mondo; composta da quarantotto elementi fra corpo di ballo, solisti e primi ballerini la compagnia (tra cui spicca l’étoile Nadejda Ivanova), la cui direzione artistica è affidata a Elik Melikov, vanta in repertorio i più famosi titoli della tradizione.

 

 

 

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