PERUGIA – Aprire le porte del credito anche a chi, piccoli e aspiranti imprenditori, artigiani, professionisti, ne resta “spesso escluso” è l’obiettivo dello sportello per il “Microcredito alle imprese, agli aspiranti imprenditori e ai professionisti”, attivato presso la Camera di Commercio di Perugia. Il servizio è stato presentato alla presenza dei segretari generale della Camera di commercio di Perugia Mario Pera, e dell” Ente nazionale per il microcredito Riccardo Maria Graziano, di Marco Paoluzi dell’area credito dell’Enm, di Marco Romano Baffoni, agente territoriale dell’Enm e del direttore commerciale della Bcc dell” Umbria, l” istituto di Credito convenzionato, Silio Canosci.

Collaborazione Lo Sportello per il microcredito, la cui gestione operativa è assicurata da Promocamera, azienda speciale della Camera di commercio, opera in sintonia e collaborazione con l’Enm con cui è stato sottoscritto un protocollo d’intesa che definisce gli ambiti e le linee di collaborazione e delinea il profilo operativo dell’attività di assistenza rivolta a imprese, artigiani, neo imprenditori e professionisti. Altro componente “essenziale” del sistema “Microcredito” è la Bcc dell” Umbria, istituto di credito che erogherà i finanziamenti e svolgerà azione di tutoraggio a vantaggio dei beneficiari. “Guardiamo allo strumento del Microcredito – ha detto Pera – come ad una opportunità di grande interesse, soprattutto per il nostro sistema imprenditoriale ad altissima densità di micro e piccole imprese, con grandi problemi di accesso al credito ordinario. Da noi, il credit crunch non si può dire superato e lo conferma la stessa Banca d” Italia che nel suo Osservatorio 2017 indica per l’Umbria una crescita dei prestiti esclusivamente per le aziende di maggiori dimensioni, mentre sono ancora in calo quelli alle imprese con meno di 20 addetti. Accedere al Microcredito e ottenere un finanziamento, da utilizzare per liquidità o per investimenti, può risultare decisivo per la continuità di una azienda e per la creazione di nuove esperienze imprenditoriali”.

Strumento “L’ente per il Microcredito – ha quindi spiegato Graziano – è entusiasta della nascita del nuovo sportello, poiché la sua attivazione contribuirà certamente a migliorare il capitale imprenditoriale locale e al rafforzamento delle imprese che trarranno nuova linfa. La maggior conoscenza delle potenzialità dello strumento microcredito riuscirà a far inserire i benefici concreti del microcredito nelle dinamiche delle imprese. Attraverso gli sportelli della nostra retemicrocredito le piccole imprese che hanno come punto di riferimento fondamentale le Camere di Commercio possono beneficiare di corrette e fresche informazioni ed essere guidate all’accesso ai piccoli finanziamenti. Tutto ciò è di vitale importanza per rafforzare e far partire l” attività di impresa anche nell” ottica dei nuovi programmi e per l” innovazione interna”.

Il prestito Il prestito base che può essere ottenuto attraverso lo “Sportello “Microcredito” – spiega la Camera di commercio di Perugia – è di 25 mila euro, ma si può arrivare a 35 mila in “erogazione frazionata”, se sono rispettate alcune condizioni tra cui il pagamento puntuale delle ultime sei rate e il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito.

Importo L’importo finanziato deve essere restituito con un piano di rate trimestrali, della durata di sette anni, estendibili fino a dieci se il finanziamento concerne anche progetti formativi. I finanziamenti possono essere richiesti per l’acquisto di beni o di servizi strumentali all’attività svolta, la retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori e il pagamento di corsi di formazione finalizzati a migliorare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali dell” imprenditore e dei dipendenti, del lavoratore autonomo o ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro dei beneficiari. Presso lo sportello “Microcredito” della Camera di commercio – e questo è ritenuto un aspetto di “fondamentale importanza” – gli utenti incontreranno un sistema in cui è marcata la differenza tra il microcredito e il credito ordinario.

Ascolto Soprattutto per quanto attiene all’attenzione alla persona, l’accoglienza, l’ascolto e il sostegno costante nella fase di pre-erogazione del prestito e in quella successiva, nonché la particolare attenzione riservata alla validità e sostenibilità del progetto. Proprio per questo nelle operazioni di microcredito assume “grande valore” l’erogazione dei servizi non finanziari, di assistenza e monitoraggio che il finanziatore fornisce al beneficiario, direttamente o tramite enti specializzati, durante tutta la durata del prestito. “Tutto questo – è stato detto – concorre ad accrescere la cultura d” impresa, che rappresenta uno degli obiettivi costanti della Camera di Commercio di Perugia“.