Gualdo, corteo dei lavoratori della Tagina: “Chiediamo dignità”

I lavoratori hanno spiegato che da tre mesi non ricevono lo stipendio. La Cgil: "Non bisogna arrendersi davanti a scelte fatte da altri"

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I lavoratori della Tagina (foto GualdoNews)

GUALDO TADINO – “Dignità” e lavoro: questo chiedono i lavoratori della Tagina, l’azienda di mattonelle in ceramica di Gualdo Tadino che stamani hanno svolto un lungo corteo, organizzato da Cgil Fiom e Cisl, fino a piazza Martiri per dare voce alle loro difficoltà.

Interessi I lavoratori hanno spiegato che da tre mesi non ricevono lo stipendio. Sottolineando inoltre che “l’unione fa la forza” e che “chiudendo la Tagina Gualdo diventerà una città fantasma”. “Pretendiamo ciò che c’ è stato tolto, un futuro per le nostre famiglie”, hanno detto i dipendenti Tagina rivolgendosi “alle persone che non li degnano nemmeno di una parola e pensano a salvaguardare solo i loro interessi. Ma se sono dove sono lo devono ai loro operai”, hanno osservato ancora.

Sindacati “Siamo stati sempre un territorio di frontiera – ha sottolineato Francesca Rossi, della Cisl – abituato ad una imprenditoria locale che non ha mai guardato al cambiamento e allo sviluppo. È da tempo che è in crisi. Serve Gualdo, la città”, ha osservato. Da Vincenzo Sgalla segretario generale Cgil Umbria, è  arrivato l’ incitamento a “non arrendersi di fronte alle scelte fatte da altri”.