A Foligno, al via la 13esima edizione di ‘Young Jazz Festival’

Dal 5 all'8 ottobre, torna la rassegna dedicata ai giovani e talentuosi jazzisti italiani. Tra concerti, spettacoli, mostre e degustazioni, un viaggio che farà incontrare varie identità, generi e situazioni

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Il bassista Gabriele Evangelista, protagonista allo 'Young Jazz Festival' del concerto 'Alteraccessibile'

FOLIGNO- Anche quest’anno, si propone come un grande contenitore, che assorbe, elabora ed altera i propri contenuti lo Young Jazz Festival, la rassegna promossa dall’omonima associazione, in programma a Foligno da giovedì 5 a domenica 8 ottobre. In un certo qual senso, ampliare i propri orizzonti, i propri sensi, per vedere con altri occhi e attraverso nuovi canali, per trasformarsi ancora una volta. Ecco allora, che il tema scelto per questa edizione, la 13esima dello Young Jazz Festival è proprio Alterazioni. Tutto questo, per un viaggio che continua a far incontrare varie identità, generi e situazioni, a livello musicale, culturale, sociale, etnico e generazionale.

Un festival alterato anche nella grafica. Il classico personaggio in giacca e cravatta, simbolo delle scorse edizioni di Young Jazz Festival, si è evoluto, si è trasformato, si è alterato, si è materializzato in carne ed ossa, è diventato qualcosa di vivo. Guarda ora in alto e la sua tromba diviene un cannocchiale, intravede qualcosa che forse non comprende completamente in un contesto che non è più il suo rassicurante sfondo bianco: non vuole più affermare cosa sia Young Jazz Festival ma piuttosto cerca di immaginarselo come più gli piace interpretando vaghi segni nel suo cielo.

Il jazz più sperimentale rimane sempre il filo rosso che da sempre caratterizza Young Jazz Festival, per una musica di nuova generazione e interpretata dalle nuove generazioni. Per la sua 13sima edizione il festival propone una line-up che metterà insieme alcuni dei più talentuosi e amati musicisti italiani che animeranno i luoghi più suggestivi ed anche insoliti di Foligno (Spazio Zut, Microclima Vini & Vinili, Auditorium Santa Caterina, Supersonic Music Club, Serendipity, Arca del Mediterraneo). Anche con la programmazione di quest’anno, pertanto, Young Jazz Festival continua a puntare su musicisti giovani e di casa, con un risvolto di forte carattere innovativo e di sostegno alle nuove generazioni: tra i protagonisti ci saranno Manlio Maresca, Gabriele Evangelista, Cristiano Calcagnile, Marcello Giannini e Ludovica Manzo, Francesco Bearzatti, Daniele Di Bonaventura, Zeno De Rossi, Bernardo Guerra, Giovanni Falzone, Danilo Gallo, Joe Barbieri.

La direzione artistica è sempre di Giovanni Guidi, pianista che proprio dalla sua città di Foligno è partito per conquistare la scena jazz internazionale, oltre che fondatore dell’Associazione Young Jazz, come anche si consolida il rapporto con Umbria Jazz che per il nono anno consecutivo conferma il prestigioso patrocinio allo Young Jazz Festival.

Anche quest’anno torna la consolidata sezione Jazz Community, visto che l’impegno nel sociale è da sempre quello che più identifica e rende diverso dalle altre rassegne lo Young Jazz Festival. Per la nuova edizione si è cercato di rendere il festival il più possibile accessibile creando anche un evento, il concerto Alteraccessibile. Uno spazio privo di barriere architettoniche, una pedana sensoriale che amplificherà le vibrazioni sonore, materiale cartaceo stampato in braille, una traduttrice LIS, un video che con i colori racconterà la musica, renderanno possibile la fruizione del concerto anche a persone con difficoltà di deambulazione e sensoriali (non vedenti e non udenti). Questo, grazie all’impegno e alla collaborazione tra l’Associazione Young Jazz e il Festival per le Città Accessibili (insieme ad Ormesa, Contattodedo, e Usl Umbria2), si realizzerà venerdì 6 ottobre alle ore 18.30 presso l’Auditorium Santa Caterina, con il concerto del quartetto del contrabbassista Gabriele Evangelista.

Come anche allo Young Jazz Festival ci sarà spazio anche per un percorso tra musica e vini. Blindfolded Wine Tasting è il titolo dell’iniziativa che coinvolgerà tre cantine del territorio per una degustazione insolita: una vera e propria esperienza sensoriale a 360° gradi, che coinvolgerà allo stesso tempo udito, olfatto e gusto, in programma domenica 8 ottobre a partire dalle ore 18.00 presso l’Arca del Mediterraneo. A seguire un concerto con il Joe Barbieri Duo, in collaborazione con Caritas Diocesana, organizzato per ricordare i vent’anni dal sisma che nel 1997 colpì l’Umbria e la città di Foligno.

Infine, per tutto lo svolgimento dello Young Jazz Festival,  grazie alla collaborazione tra Jazz Community, Coopertativa La Tenda, Exodus e USL2 Umbria, all’interno dell’Infopoint sarà possibile visitare la mostra Azzardo: non chiamiamolo gioco per dare un segnale rispetto alla posizione che lo Young Jazz Festival assume nei confronti di questa dipendenza, che diventa una vera e propria alterazione del comportamento, del modo di vivere e di interagire, delle persone che ne sono affette.

 

 

 

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