Ex Novelli, a Umbria Radio parla il viceministro Bellanova: “Monitoreremo il rispetto integrale dell’accordo” (AUDIO)

Previsto anche un piano di investimento di oltre 30 milioni di euro per rilanciare complessivamente l'azienda

0
434
Insomma, la soluzione per scongiurare i 364 esuberi annunciati dalla multinazionale è tutta da trovare anche se c'è un cauto ottimismo
Il viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova

TERNI – Giovedì pomeriggio, al Ministero dello sviluppo economico, si è concluso l’ultimo vertice relativo alla vertenza dell’ormai Ex Novelli. I nuovi proprietari, la famiglia Greco, hanno firmato l’accordo che prevede un piano industriale e un piano sociale con l’obiettivo di limitare il più possibile l’impatto degli esuberi. Tra le misure previste, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per i siti ternani compresi nell’area di crisi e un incentivo all’esodo per gli esuberi per i siti di Cisterna di latina e Spoleto. L’anno di cassa integrazione per l’aria di crisi complessa riguarderà anche gli esuberi per i dipendenti di AlimentiItaliani dei siti Spoleto e Amelia che saranno assorbiti nella sede di Terni. Una trattativa lunga ed importante che è arrivata a chiudersi con un accordo che, per il viceministro allo sviluppo economico Teresa Bellanova, è il migliore possibile, come spiegato ai microfoni di Umbria Radio

Si tratta, comunque, di un’ipotesi di accordo che, sottolineano i sindacati, sarà sottoposta ora al vaglio delle assemblee dei lavoratori e se è necessario alla consultazione. “Non ci sfugge la difficoltà della fase e che alcuni istituti richiederanno l’adesione individuale da parte dei singoli lavoratori – hanno spiegato i sindacati in una nota – ma alla luce di tale contesto abbiamo ritenuto importante consegnare al giudizio dei lavoratori un’ipotesi d’accordo ad esclusivo interesse dei lavoratori stessi. Vigileremo, insieme alle istituzioni, sulla corretta applicazione di quanto sottoscritto, nella consapevolezza che la difesa per il lavoro e l’occupazione in questo Gruppo, non finisce con questa ipotesi d’accordo ma continuerà senza fare sconti alla nuova proprietà”.