Ex Novelli: prime notifiche di cassa integrazione

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Novelli, allarme dei sindacati:
Una protesta dei lavoratori della Novelli

TERNI – Nuove tensioni alla Ex Novelli dopo l’arrivo delle prime notifiche della cassa integrazione straordinaria per un anno, per i dipendenti amministrativi della sede di Terni. Secondo i lavoratori, che hanno lanciato un appello a tutte le forze politiche e sindacali, l’AlimentiItaliani, la nuova proprietà, starebbe licenziando per rappresaglia chi ha aderito allo sciopero di fine marzo. Le lettere, infatti, sarebbero state inviate ai lavoratori che a fine marzo avevano scioperato nell’ambito della vertenza e che proprio mercoledì sarebbero dovuti rientrare al lavoro dopo essere stati sottoposto dall’azienda in ferie forzate. Sottolineando che sono 35 le persone interessate dal provvedimento e che i dipendenti amministrativi sapevano già di essere in esubero da 5 anni, l’Alimenti italiani si è difesa spiegando che “la contabilità è stata recentemente esternalizzata e quindi non è stata direttamente la proprietà a scegliere per chi avviare la cassa integrazione”.

La nota dei lavoratori “La ex Novelli, oggi AlimentItaliani srl – si legge invece in una nota dei lavoratori auto-organizzati – sta licenziando per rappresaglia chi ha scioperato, non ha chinato il capo, chi ha rivendicato diritti costituzionalmente garantiti per tutti”. Per gli stessi dipendenti “non è accettabile un attacco così pesante a lavoratori che hanno scioperato per i diritti di tutti”. “Facciamo appello – concludono – alle forze sindacali, politiche, culturali della città’, agli altri lavoratori, ai cittadini ed alle istituzioni di rompere questo assordante silenzio”.