Terni, grazie alle fototrappole oltre 300 multe per abbandono di rifiuti

L'assessore Melasecche chiede alla municipale ulteriore sforzo e lancia l’operazione ‘Terni si rifiuta’

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Un cittadino che getta rifiuti

TERNI – “Oltre 300 multe nel 2018 per carico di coloro che sono stati fotografati o comunque individuati fra questi campioni che lanciano dalla macchina o comunque depositano rifiuti fuori dai contenitori o dalle aree attrezzate”. A rendere noto il dato è l’assessore Enrico Melasecche che, con una nota, spiega di aver fatto il punto nei giorni scorsi con la polizia municipale, a margine del quale ha lanciato l’operazione Terni si rifiuta per non arrendersi all’inciviltà.

Riciclaggio In particolare Melasecche spiega che “oltre a fenomeni come quelli relativi al riciclaggio di metalli e materiali vari segnalati alla magistratura, ci sono molti casi di cittadini sorpresi e fotografati mentre gettavano più e più volte sacchetti dal finestrino della propria auto o comunque li lasciavano al di fuori dei luoghi deputati, trai sanzionati anche personaggi di un certo ambientalismo strenuo e militante, quanto evidentemente di facciata, ma anche ex consiglieri di circoscrizione». Ma al di là dei bilanci, l’assessore, prima, «plaude coloro che in questa battaglia di civiltà non si arrendono ma aumentano gli sforzi, innanzitutto vigili urbani e dipendenti Asm, conseguendo risultati numerici di tutto rispetto con una riduzione del fenomeno che va però debellato, ma anche a quei volontari che, animati da autentico spirito civico, dedicano ore ed ore del proprio tempo libero, per ripulire parchi, aiuole ed aree profanate”.

Segnalazioni Poi Melasecche propone “di valutare l’ipotesi, in caso di ripetuta recidiva, come il caso citato, di fare segnalazioni alla magistratura perché la maggioranza dei ternani vuole una città pulita, ordinata, bella, in cui le regole vengano da tutti rispettate. Viceversa propongo di premiare, in una cerimonia a Palazzo Spada, coloro che si sono distinti – conclude – in questa battaglia sacrosanta a cui dobbiamo tutti partecipare per un comune progetto che veda una Terni attrattiva ed ambita, in cui anche i piccoli gesti quotidiani siano motivo di coesione e di orgoglio”.