Bollini rosa, ok gli ospedali di Perugia, Castello e Terni

Massimo punteggio per i nosocomi perugino e tifernate. Il dg Duca: "Riconosciute professionalità e umanizzazione del personale sanitario". L' azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, premiata dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna con tre bollini rosa

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Bollini rosa, sul podio gli ospedali di Perugia e Castello: ok anche Branca e Pantalla
Emilio Duca, Ilaria Bernardini e Diamante Pacchiarini
PERUGIA – Per la quinta volta consecutiva l’Azienda ospedaliera di Perugia ha ottenuto il riconoscimento dei 3 Bollini Rosa, assegnati da Onda, l’Osservatorio nazionale della salute della donna. Riconoscimenti anche agli ospedali della Usl Umbria 1 di Città di Castello, Branca e Pantalla. La cerimonia di consegna è avvenuta presso il ministero della Salute, presenti i rappresentanti delle 306 strutture ospedaliere premiate, di cui solo 71 hanno ottenuto il massimo consenso dei tre Bollini.

 

Valutazione In una nota dell’ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia viene sottolineata una analitica valutazione da parte della giuria che ha valutato un questionario di 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. La commissione, composta da esperti di diverse discipline, è stata presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità. Per la prima volta dalla istituzione del premio, sono stati introdotte due nuove specialità, la geriatria e la pediatria, e anche in questi settori il Santa Maria della Misericordia si è distinto; anche i percorsi assistenziali “ospedale-territorio” hanno avuto un peso nella graduatoria, così come la presenza del servizio Pet-Terapy, da qualche anno attivo a Perugia nella struttura di Oncoematologia pediatrica.

Alla cerimonia di martedì mattina hanno partecipato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca, il direttore sanitario Diamante Pacchiarini e la dirigente della direzione medica Ilaria Bernardini. “Desidero condividere questa questa soddisfazione con tutti gli operatori del nostro ospedale – commenta Duca – che con la massima professionalità hanno contribuito a confermare la qualità dei servizi assistenziali nelle patologie della donna”. Tra le prime a complimentarsi con i rappresentanti della Azienda ospedaliera di Perugia Silvia Pagliacci, presidente di Federfarma-Sunifar, associazione delle farmacie italiane che da sempre sostiene il progetto dei Bollini Rosa.

Tre ospedaliAnche tre ospedali della Usl Umbria 1 hanno ricevuto da Onda il riconoscimento dei bollini rosa, valido per il biennio 2018-2019, per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili: sulla base di una scala da uno a tre l’Ospedale di Città di Castello ha ricevuto 3 Bollini Rosa, 2 bollini per l’Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino a Branca e per l’Ospedale Media Valle del Tevere a Pantalla. “In particolare, all’Ospedale di Città di Castello – ricorda il dg della Usl Umbria 1 Andrea Casciari – sono presenti la sede della Breast Unit aziendale e dell’attività di chirurgia plastico-ricostruttiva, la culla termica integrata con il progetto Madre segreta, una stanza dedicata ai ‘codici rosa’ al Pronto Soccorso per le donne vittime di violenza; l’Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino a Branca si contraddistingue per il progetto di umanizzazione e di accoglienza, il punto di ascolto delle donne operate al seno e specifiche attività di assistenza diabetologica che comprendono anche una palestra per l’attività motoria metabolica; all’Ospedale della Media Valle del Tevere a Pantalla, infine, all’umanizzazione del percorso nascita si aggiunge l’attività della Cardiologia Riabilitativa e Sportiva rivolta alla prevenzione delle malattie metaboliche e cardiovascolari legate anche alla menopausa”.

Terni E’ sempre più a misura di donna l’ azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, premiata dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna con tre bollini rosa, il massimo riconoscimento per le strutture che si distinguono per l’ offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili. I tre bollini rosa, validi per il biennio 2018-2019 ed ottenuti insieme ad altre 70 strutture ospedaliere italiane (tra le 306 candidate), sono stati ritirati dalla capo ostetrica Maria Antonietta Bianco, durante la cerimonia di premiazione che si è svolta oggi a Roma, al ministero della Salute.