Apertura con la danza, al Teatro Mengoni di Magione

Dal 10 novembre al 20 aprile, un ricco ed interessante cartellone nella Stagione di Prosa organizzata dalla locale amministrazione, inserita nel circuito del Teatro Stabile dell'Umbria

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Il Balletto di Siena, protagonista dell'apertura della Stagione di Prosa al Teatro Mengoni di Magione

MAGIONE (PG)- Dieci spettacoli (alcuni dei quali presentati in esclusiva), fra classicità e modernità, con due appuntamenti dedicati alla danza, dai primi di novembre alla fine del prossimo aprile. Si presenta così, il cartellone della Stagione di Prosa al Teatro Mengoni di Magione, organizzata anche quest’anno dalla locale Ammistrazione Comunale  assieme al Teatro Stabile dell’Umbria.

Un programma, come sempre, all’insegna della qualità per dove si alterneranno interpreti di spicco e compagnie fra le più prestigiose nel panorama teatrale nazionale, la cui apertura sarà affidata al Balletto di Siena con Carmen el Traidor. La celeberrima opera di Georges Bizet, sarà riletta in maniera particolare dal coreografo Marco Batti (che ne cura anche la regia), in uno spettacolo totalmente declinato al maschile, venerdì 10 novembre. Di seguito, due collaudate produzioni dello Stabile umbro affidate rispettivamente ad Ascanio Celestini con Laika (affiancato dalla fisarmonica di Gianluca Casadei), martedì 24 novembre; a Livia Ferracchiati e Todi is a small town in the center of Italy, testo reduce dal successo nell’ultima Biennale Teatro di Venezia, con in scena i giovani della Compagnia del Teatro Stabile, sabato 2 dicembre. Particolarmente attesa dal pubblico del Teatro Mengoni, e non solo, sarà senz’altro, 100 m2 divertente commedia di Juan Carlos Rubio che vedrà protagoniste una sorprendente Sandra Milo e Giorgia Wurth (sabato 16 dicembre). Come da non perdere, sarà il primo appuntamento con il nuovo anno, giovedì 4 gennaio, con Pasticceri, di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano, spettacolo la cui peculiarità consiste nel fatto che gli attori sono veri pasticceri; un lavoro, che ha un percorso ormai decennale (precedente la moda dei cooking show televisivi), in cui i i due protagonisti preparano veramente dei dolci magnifici che, al termine, volentieri offrono agli spettatori. Domenica 21 gennaio, invece, sarà la volta della rilettura di un classico quale La Signora delle Camelie di Alexander Dumas figlio, a cura del regista Matteo Tarasco, che vedrà inteprete principale Marianella Bargilli affiancata da Ruben Rigillo, Silvia Siravo e Carlo Greco, il cui allestimento sarà realizzato proprio al Teatro Mengoni, da dove partirà la tourneè 2018. E, sempre da Magione debutterà Autobiografia erotica testo di Domenico Starnone, con intepreti Pier Giorgio Bellocchio e Vanessa Scalera  per la regia di Andrea De Rosa, sabato 24 febbraio. Due gli appuntementi previsti a marzo, il primo domenica 11 con un altro classico, quale Il Misantropo di Molière per la regia ed adattamento di Monica Conti con inteprete principale, nel ruolo di Alceste, Roberto Trifirò; il. secondo, sabato 24 con Don Quijote, rilettura del personaggio di Miguel De Cervantes attraverso la coreografia di Loris Petrillo dal Twain Centro Produzione Danza. Chiuderà la Stagione di Prosa 2017- 2018 al Teatro Mengoni, Strategie fatali testo scritto e diretto da Lino Musella e Paolo Mazzarelli che ne sono anche intepreti assieme a Marco Foschi, Fabio Monti e Laura Graziosi, in scena venerdì 20 aprile.

Un ricco cartellone, quindi, che riproporrà anche quest’anno il fortunato connubio fra prosa e balletto, capace, senz’altro, di emozionare e coinvolgere un pubblico sempre attento e qualificato come quello di Magione.

 

 

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