Perugia, aggressione in Tribunale: confermato il carcere per Ferracci

Il gip di Firenze ha confermato la misura cautelare in carcere nei confronti del 53enne di Spello che il 25 settembre è entrato nel tribunale civile di Perugia armato di due grossi coltelli con i quali ha ferito i giudici Francesca Altrui e Umberto Rana

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Il giudice Umberto Rana Viene trasportato in Ospedale
Il giudice Umberto Rana viene trasportato in ospedale

PERUGIA – Aggressione in Tribunale, confermato il carcere per Ferracci. Il gip di Firenze ha confermato la misura cautelare in carcere nei confronti di Roberto Ferracci, il 53enne di Spello che il 25 settembre è entrato nel tribunale civile di Perugia armato di due grossi coltelli con i quali ha ferito i giudici Francesca Altrui e Umberto Rana. E’ stata confermata soprattutto l’iniziale ipotesi di reato – tentato omicidio aggravato – contestata all’indagato dal sostituto procuratore Mario Formisano.

Ordinanza Nell’ordinanza il giudice perugino Carla Giangamboni aveva scritto: “A prescindere dalla gravità delle lesioni in concreto cagionate alle persone offese l’intenzione omicidiaria è chiaramente evincibile. L’azione non può essere considerata un’estemporanea espressione di istintiva violenza motivata dal rifiuto della Altrui di farsi carico delle problematiche relative alla procedura che lo vedeva coinvolto. Un moto d’ira intervenuto in un siffatto contesto si sarebbe infatti certamente esaurito in un’offesa verbale o, al massimo, in uno schiaffo o in un’altra analoga modalità di aggressione fisica, volta a sfogare il proprio risentimento. Così non è stato: Ferracci si è recato al tribunale civile di Perugia portando con sè ben due coltelli da cucina di grosse dimensioni (con lame di 25 e 14 centimetri) occultati i nun borsello. Approfittando dell’assenza di controlli di sicurezza ha avuto agio di salire, armato, fino al secondo piano”. Ferracci è detenuto in una cella doppia nel carcere di Perugia-Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria fiorentina alla quale è stato trasmesso il fascicolo in virtù del coinvolgimento di giudici umbri.