di Francesco Mariucci e Annalisa Marzano 

TERNI, SPOLETO, UMBERTIDE – Si entra nel vivo della settimana del ballottaggio per le tre città umbre, Terni, Spoleto e Umbertide. Domenica 24 giugno, dopo 15 giorni dal primo turno, si chiuderanno le elezioni amministrative 2018. Nella città dell’acciaio gli elettori saranno chiamati a scegliere tra Leonardo Latini, sostenuto da tutto il Centro Destra, e Thomas De Luca del Movimento 5 Stelle. Nella città del Festival dei Due Mondi, invece, torneranno a confrontarsi Umberto De Augustinis del Centro Destra e Camilla Laureti appoggiata dal Centro Sinistra. Infine i cittadini di Umbertide, che troveranno scritto sulle schede i nomi di Paola Avorio appoggiata dal Centro Sinistra e Luca Carizia, candidato del Centro Destra. Umbria Radio trasmetterà tre speciali dedicati al ballottaggio con le interviste doppie ai candidati a sindaco. Si inizia mercoledì 20 giugno, con l’approfondimento legato a Umbertide che andrà in onda in coda al giornale radio delle  18.15. Sul prossimo numero del settimanale La Voce le interviste integrali ai sei candidati a sindaco. Appuntamento con il commento al risultato del ballottaggio, lunedì 25 giugno a partire dalle 7,30, con lo speciale di Umbria Radio con ospiti e protagonisti della tornata elettorale. 

Umbertide Ad Umbertide i cittadini sono chiamati alle urne in anticipo rispetto alle previsioni, infatti, la precedente giunta guidata dal PD con Marco Locchi è stata commissariata per una crisi interna alla maggioranza in consiglio comunale. Al ballottaggio se la vedranno la dem Paola Avorio, e il leghista Luca Carizia. “Siamo persone capaci che hanno deciso di impegnarsi in modo totalmente disinteressato – commenta la candidata del centro sinistra ai microfoni di Umbria Radio –. Dobbiamo essere chiari con chi non ci ha scelto, dicendo che le loro istanze saranno rappresentate da noi, per riunire tutti intorno a progetti concreti”. A fare leva sulla necessità di cambiamento, dopo anni di governi di sinistra, è il candidato del centro destra Luca Carizia che vuole “riportare il governo del buon senso all’interno dell’amministrazione di Umbertide. Per farlo mi aspetto il sostegno di tutti”.

Spoleto Diversa la situazione a Spoleto, dove la morte improvvisa lo scorso dicembre del sindaco Fabrizio Cardarelli ha portato il comune al voto anticipato. Dopo il primo turno arrivano al ballottaggio la candidata del Partito Democratico Camilla Laureti, già assessore alla cultura della giunta Cardarelli, e Umberto De Augustinis, candidato del centrodestra. La candidata dem potrà contare sull’appoggio di Maria Elena Bececco, l’ex vice sindaco rimasta esclusa dal secondo turno. Critiche all’alleanza arrivano da Forza Italia, che al ballottaggio sostiene Umberto De Augustinis che commenta “È un problema soprattutto legato al passato, parliamo di due persone che fanno parte di una giunta che già ha avuto il suo tempo. Io credo che sia meglio dar fiducia al nuovo che si propone”. Ma la Laureti punta tutto sul rapporto con i cittadini. “Ascolterò tutti i cittadini andando in ogni frazione. Il sindaco deve saper anche relazionarsi con il resto del mondo perché la nostra è una città che ha una vocazione prima di tutto internazionale”.

Terni Dei 3 comuni umbri chiamati al ballottaggio, il più importante è certamente Terni. La città arriva al voto anticipato a causa del commissariamento seguito al dissesto finanziario. A pagarne le conseguenze è stato il Partito Democratico, crollato al 12% dopo i guai (anche giudizari) della giunta guidata dall’ex sindaco Leopoldo Di Girolamo. Il leghista Leonardo Latini, forte del 49% della prima tornata, sfiderà il candidato del MoVimento 5 Stelle Thomas De Luca, che ha ottenuto il 25% dei voti. Il candidato pentasetellato punta su 3 pilastri: salute, lavoro e giustizia sociale. “Il nostro programma è chiaro – specifica De Luca – chiediamo a tutti di esprimere un cambiamento vero attraverso un voto consapevole”. La necessità di cambiamento, però, viene invocata anche dal candidato del centrodestra, Leonardo Latini. “Siamo la vera e concreta alternativa, basata su capacità e professionalità, a quello che è stato il sistema di potere che fino ad oggi ha oppresso la città”.