ASSISI – Ad un anno dall’inaugurazione del Santuario della Spogliazione nella chiesa di Santa Maria Maggiore ad Assisi, è iniziata domenica – con l’esposizione della prima reliquia di San Francesco, un frammento del mantello del vescovo Guido con cui venne coperto il corpo del Santo nel momento in cui si spogliò di tutto di fronte al padre e al prelato – la settimana della spogliazione dal titolo ‘Nulla di proprio. La spogliazione vera libertà’.

Il programma Una settimana di appuntamenti per tutti, che si concluderanno domenica 20 maggio Solennità di Pentecoste. Ogni giorno verrà approfondito in tema particolare, martedì – dopo la santa messa celebrata da monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno – si è parlato di sport e spogliazione insieme a don Gionatan De Marco, direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport. Durante l’incontro sono stati presentati i risultati del questionario sottoposto ai ragazzi della diocesi sul tema ‘Giovani e sport’ alla presenza Filippo Furiani, già calciatore di serie B, ora cooperatore sociale. Mercoledì la giornata è dedicata all’apertura del nuovo ‘Museo della Memoria, Assisi 1943-1944’ nell’ambito del Giro d’Italia, alla presenza di Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia. Nel pomeriggio di mercoledì, dalle 18,30, ci sarà la tavola rotonda dal titolo: ‘La profezia della spogliazione per una nuova economia. Toniolo sulle orme di Francesco’, che vedrà la partecipazione dell’economista Luigino Bruni, della professoressa Fiorenza Manzalini e del caporedattore del Tg1 Economia Michele Renzulli. Gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook della diocesi e del Santuario della Spogliazione. Il tema di giovedì sarà ‘Francesco di Bernardone: le scelte che cambiano la vita’ mentre la giornata di venerdì sarà dedicata alla ‘Spogliazione e Santità’ con la partecipazione di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. Sabato si parlerà del tema ‘Giovani come Francesco: quale ascolto dalle istituzioni?’ alla presenza, tra gli altri, della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e del presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. La giornata conclusiva, domenica 20 maggio, sarà dedicata ai giovani in cammino verso il Sinodo: per una Chiesa ‘giovane’.

Il Museo Il Museo, che racconta la storia degli ebrei nei luoghi in cui monsignor Giuseppe Placido Nicolini guidò l’azione clandestina, si arricchisce della Cappellina dedicata a Santa Teresina del Bambin Gesù e di una sezione dedicata a nuove testimonianze di famiglie ebree salvate e di assisani. La Cappellina, donata dalle nipoti Gioia e Stella Bartali, fu consacrata nel 1937 dal cardinale e vescovo di Firenze, Elia Dalla Costa, personaggio fondamentale nella salvezza degli ebrei tra Firenze e Assisi. “Questa storia di Assisi è straordinaria per le diverse figure che coinvolge – spiega Marina Rosati, ideatrice e curatrice del Museo – perché evidenzia quanto una città intera con il suo vescovo in primis, i tanti religiosi e cittadini hanno collaborato per la salvezza di tante vite umane. È un altro tassello – aggiunge – che va a completare il Museo che vuole diventare un centro di documentazione su quel periodo storico anche grazie a una sala video e documentazione nella quale saranno raccolte interviste, testi e materiale relativi alla Shoah, ai diretti protagonisti della storia di Assisi e non solo. Il Museo sarà sempre aperto, così da poter permettere a tutti, agli assisani in primis, di poterne prendere visione”.