ROMA – E’ stato presentato questa mattina, nella sede dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), l’edizione 2018 del progetto Tv di comunità. Quest’anno il progetto vedrà uniti i quattro Corecom di Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo sul tema Raccontare per ricostruire. L’iniziativa nasce su impulso del Comitato umbro che l’anno scorso aveva lanciato un bando finalizzato alla realizzazione di video/audio inchieste, per dar voce alle problematiche e ai vari aspetti della vita dei territori colpiti dal sisma del 2016, come ha detto ai microfoni di Umbria Radio il presidente del Corecom Umbria, Marco Mazzoni.


Messaggio di fiducia e speranza. Nel suo intervento, il Commissario dell’Agicom, Francesco Posteraro, ha voluto sottolineare che i “territori colpiti dal sisma del 2016, rappresentano le quattro regioni che costituiscono il centro del nostro Paese, non solo in senso geografico, ma anche in quello storico. Rappresentano il vero centro di irradiazione della civiltà italica. Ma anche centro culturale e sociale che fa da ‘collagene’ tra le regioni del Nord e quelle del Sud. Malgrado i danni, le ferite, i ritardi, la gente si è subito rimboccata le maniche e proprio grazie all’operosità delle popolazioni, ha fatto sì che tutto sia ripreso in breve tempo. E anche la sinergia tra i quattro Corecom rappresenta un messaggio di fiducia e di speranza pe le popolazioni.

Il terremoto distrugge le infrastrutture immateriali. Il presidente del Corecom Umbria ha voluto sottolineare la sinergia tra Agicom e Corecom territoriali, per un progetto rivolto alle emittenti radiofoniche e televisive, che intende dare un supporto alla valorizzazione e promozione dei territori colpito dal terremoto di tutta l’Italia centrale, attraverso il racconto di buone notizie legate ai temi di economia, cultura, turismo e legami  sociali. Il terremoto – ha sottolineato Mazzoni – distrugge le infrastrutture immateriali: la socialità delle popolazioni, le relazioni sociali, tanto è vero che il tasso di mortalità cresce di molto negli anni seguenti al sisma. E’ quindi fondamentale – ha concluso Mazzoni – tenere alta l’attenzione sui territori colpiti dal sisma, e questo lo si può fare attraverso tre parole: sinergia (tra Comitati e Agcom), territori (i Corecom possono produrre progetti a sostegno dei territori) e comunicazione (un messaggio positivo per il progetto). A queste sicuramente se ne può/deve aggiungere un’altra: rilanciare.

I bandi saranno pubblicati sui siti dei rispettivi Corecom regionali.

 

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