ROMA – E’ stato siglato, nella giornata di martedì, l’accordo per l’avvio del complesso intervento di recupero, restauro e ripristino della Basilica di San Benedetto a Norcia. Alla presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno firmato l’accordo – che tra le altre cose definisce il programma di lavoro per cantierizzare l’opera -, la Commissaria per la ricostruzione post sisma 2016, Paola De Micheli, la Segretaria generale del MiBACT, Carla Di Francesco, la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’Arcivescovo dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo e il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno.

Marini “La firma di oggi – ha sottolineato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini – rappresenta un importante ed ulteriore segnale di speranza e di fiducia, e segna l’avvio concreto per la ricostruzione della Basilica di San Benedetto di Norcia, divenuta il simbolo dei terremoti che hanno colpito Norcia, la Valnerina ed il centro Italia. Ma la Basilica di Norcia – sottolinea la presidente – è anche simbolo di spiritualità, della storia benedettina e dell’insegnamento di San Benedetto che si è diffuso in tutto il vecchio continente tanto da far divenire il Santo nursino Patrono principale d’Europa. In questo percorso per la ricostruzione della Basilica, la Regione Umbria, insieme all’Unione Europea, è fortemente impegnata anche finanziariamente”. La regione, infatti, contribuirà alla ricostruzione con uno stanziamento fino a 10 milioni di euro, che si sommeranno alle risorse aggiuntive concesse dalla Unione Europea.

Boccardo “Oggi è una giornata importante per l’Umbria ferita dai terremoti del 2016», commenta l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo. «Questo protocollo è un segno concreto rilevante in vista del recupero dell’immenso patrimonio storico-artistico della Valnerina distrutto dalle scosse sismiche e un messaggio di speranza fondamentale per la popolazione che ha perso la casa e che, con tenacia e senza abbandonare il territorio, attende di poter riprendere una vita normale a partire proprio dal riavere la propria abitazione. L’avvio del percorso di ricostruzione della Basilica – prosegue il Presidente della Conferenza Episcopale Umbra – è un incentivo per tutti a proseguire nella più delicata ricostruzione dell’interiorità delle persone e del tessuto sociale delle comunità. In questo ci illumina il messaggio di S. Benedetto, grande costruttore della civiltà europea, fondato sulla collaborazione, sull’accoglienza, sulla solidarietà, sull’unità, sulla civiltà e sulla fedeltà alla persona umana”.

Bando internazionale Sarà ora un concorso internazionale di progettazione a decretare la migliore proposta per la ricostruzione della Basilica, coerentemente con le premesse metodologiche e tecniche definite nel progetto preliminare elaborato dal MiBACT. Nel corso della redazione del progetto preliminare, inoltre, è previsto il coinvolgimento e il confronto con una commissione presieduta dal professore Antonio Paolucci, personalità di altissimo profilo scientifico e culturale, proprio a tutela dell’eccezionalità del bene oggetto di recupero. La composizione della Commissione, la sua costituzione e le attività previste saranno definite con successivo decreto del Ministro MiBACT e sarà sempre quest’ultimo il soggetto attuatore dell’intervento di restauro.