Calcio violento, due partite giovanili finiscono in rissa

Il bilancio è di quattro calciatori in ospedale

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PERUGIA – Due brutti episodi si sono verificati, nell’ultimo weekend, sui campi di calcio dove erano impegnate le squadre giovanili. Tre giocatori sono finiti al pronto soccorso, con otto giorni di prognosi, per la rissa che si è scatenata a Città di Castello, nell’impianto di San Secondo, dove si stava giocando la partita tra gli Allievi regionali A2 di Trestina e Collepieve. Sono dovute intervenire le forze dell’ordine per placare gli animi, dopo che l’arbitro aveva sospeso il match.

L’altro episodio di violenza è avvenuto, invece, tra le formazioni del campionato juniores regionale A2 di Pievese e Passignano. Dopo un fallo ai danni di un giocatore di casa, in cui ha riportato una ferita al volto, si è scatenato il parapiglia con l’arbitro che, anche qui, ha sospeso la partita e chiesto l’intervento dei carabinieri. Il giocatore ferito è stato poi portato al pronto soccorso dell’ospedale di Castiglione del Lago.