Sisma, il presidente Mattarella a Cascia: “Voi ragazzi, la vera speranza” (VIDEO)

Il presidente della Repubblica, dopo l' incontro con gli studenti e le autorita' locali, si è recato in Basilica per un momento di raccoglimento

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Il presidente Mattarella a Cascia con i bambini

CASCIA – E’ arrivato questa mattina a Cascia, alla scuola Beato Simone, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Si tratta della prima visita di un Capo dello Stato nella città di Santa Rita. Il presidente, dopo l’ incontro con gli studenti e le autorità locali, si è recato in Basilica per un momento di raccoglimento. A stringergli la mano al suo arrivo, la presidente della Regione, Catiuscia Marini; il sindaco di Cascia, Mario De Carolis e il presidente della Provincia, Nando Mismetti. Presenti anche il presidente della Protezione Civile, Angelo Borrelli e la commissaria alla Ricostruzione, Paola De Micheli.

Saluto A salutare il presidente, cittadini e bambini con le bandiere tricolori in mano. La scuola Beato Simone, realizzata ai piedi del paese dopo il sisma dalla fondazione Rava con il contributo di Moncler, è stata inaugurata lo scorso giugno poco prima della fine dell’ anno scolastico e ospita le classi elementari e medie. Oggi a Cascia solo 19 casette in legno sono già abitate e 10 stanno per essere consegnate, su un totale di 133 SAE ordinate. “Siamo un po’ in ritardo – ammette il primo cittadino – ma il centro storico è messo in sicurezza al 90% e il turismo, l’attività economica principale, sta ripartendo pur con grosse difficoltà. Uno dei problemi è il disagio economico da parte delle attività commerciali che per un anno sono state ferme. Oggi la presenza del presidente è segno di attenzione ad un anno dal sisma”.

Segno “Questa scuola è il segno che si sta tornando alla normalità , sempre di piu’ . E’ stato un anno difficile ma aver continuato le lezioni è stato fondamentale: voi siete l’ avanguardia della ricostruzione e della normalita’ di Cascia e questo è un compito importante” come “è importante studiare e avere queste aule accoglienti, dare questo segnale a tutta Cascia. La normalità è possibile e si ritroverà come prima. Auguri ragazzi”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi ai bambini della scuola Beato Simone di Cascia nel corso della sua visita nella città di Santa Rita. “Questa scuola ci ha permesso di riprendere a vivere – avevano detto i bambini in una lettera che hanno letto al presidente – la nostra speranza è che si possa tornare presto alla normalità. Con la tenacia che ci contraddistingue siamo certi che ci riusciremo”. Dopo l’incontro con i bambini e gli insegnanti, durato pochi minuti, Mattarella si è recato alla Basilica di Santa Rita per un momento di raccoglimento.

Incontro Qui il presidente ha incontrato le suore e ha pregato davanti all’ urna della santa. I sacerdoti, poi, lo hanno informato sulla storia della struttura: danneggiata dal terremoto del 30 ottobre, che è stata ristrutturata in tempi brevi. “Il 4 dicembre – ha spiegato il sindaco Mario De Carolis – è stata riaperta al pubblico e ad aprile, anche grazie ad una donazione, sono stati ultimati gli interventi necessari”. Il presidente Mattarella, all’ uscita dalla chiesa, si è fermato a salutare e ad ascoltare le richieste dei tanti cittadini che lo attendevano sotto i portici del santuario. I cittadini, parlando conversando con i giornalisti hanno sottolineato la vicinanza del Capo dello Stato, attraverso le sue numerose visite, alle comunità della Valnerina colpite dal sisma. Subito dopo, Mattarella, è ripartito alla volta delle Marche.

Marini “Dal presidente Mattarella ennesimo segno di grande attenzione e sensibilità verso i territori e le popolazioni colpite dal terremoto”: a dirlo, all’Ansa, è la presidente della Regione, Catiuscia Marini che a Cascia, ha accolto il presidente della Repubblica. “La sua presenza in tutto questo anno – ha aggiunto Marini – è stata concreta non solo verso i cittadini, ma anche per le istituzioni che con il presidente hanno potuto avere un confronto continuo sui provvedimenti che via via sono stati adottati”. La presidente ha ricordato le precedenti visite di Mattarella sulle zone della Valnerina terremotata. “Oggi, arrivando a Cascia – ha sottolineato Marini – il capo dello Stato ha trovato una città, ma direi un’ Umbria, che si è rimboccata le maniche fin dal primo momento e che ha saputo riaprire in tempi brevi l’intero centro storico, che ha ricostruito le scuole e che ha voglia di procedere spedita verso la ricostruzione”.

Boccardo “Mi auguro che Santa Rita renda possibile quello che fino a quest’ oggi e’ sembrato impossibile, come la ricostruzione, che non è impossibile, ma con l’ impegno di tutti deve essere possibile”.
L’ arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, si è lasciato andare a una battuta sull’ avvio della ricostruzione, parlando con i cronisti al termine della visita del presidente della Repubblica. Il riferimento e’ al fatto che Santa Rita viene chiamata dai devoti la santa degli impossibili’ per essersi dedicata in vita alla cura degli appestati. Non e’ la prima volta che l’ arcivescovo sollecita l’ accelerazione delle procedure per la ricostruzione e chiede di “evitare lungaggini”: l’ ha ricordato anche in occasione della messa per il primo anniversario delle scosse del 30 ottobre a Norcia.

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