Sgl Carbon, riparte la produzione nello stabilimento di Narni

Sul tavolo del Mise un piano di assunzioni, nuovi investitori e 23 milioni di euro di investimenti

0
310
Vertenza Sgl Carbon, c’è cauto ottimismo dopo l'incontro al ministero dello Sviluppo economico tra sindacati, istituzioni e vertici della Gosource Group, società nata per raccogliere le attività di produzione da avviare all’interno dell’azienda di Narni Scalo
La Sgl Carbon

NARNI – Con ventitré milioni di euro di investimenti, nuovi investitori e un concreto piano di assunzioni riparte la produzione della Sgl Carbon di Narni. E’ quanto reso noto dal ministero dello Sviluppo Economico spiegando che mercoledì la Società cinese Gosource – che ha rilevato l’azienda narnese – ha illustrato una prima stesura del piano industriale e di investimenti finalizzati al riavvio del processo produttivo di elettrodi di grafite nello stabilimento di Narni. Alla presenze del vice ministro allo sviluppo Economico Teresa Bellanova, i vertici della Gosoursce hanno presentato i principali presupposti su cui si baserà il piano industriale tra i quali l’ottenimento dei permessi necessari al riavvio della produzione, il rilascio del certificato di avvenuta bonifica, la possibilità di accedere ai benefici previsti a livello nazionale e regionale per l’area di crisi complessa, l’approvazione della normativa di recepimento delle direttive europee in materia di energivori.

Nuove assunzioni A sostegno del nuovo percorso intrapreso anche un piano di assunzioni, da attuare gradualmente, che prevede un impiego di un numero di lavoratori superiore ai licenziamenti effettuati da Sgl 3 anni fa. Durante un nuovo tavolo al Mise, previsto per metà novembre, le parti torneranno a incontrarsi per discutere i passi concreti per il futuro della Sgl Carbon.